anche come piel de sapo, cioè “pelle di rospo”, questo melone deve il nome alla buccia spessa e screziata, che ricorda effettivamente quella dell’anfibio. Dietro l’esterno ruvido, però, si nasconde una polpa chiara, dolce, succosa e profumata, molto apprezzata nella cucina mediterranea. È un frutto che gioca sul contrasto: fuori sembra rustico, quasi severo; dentro è fresco, aromatico e sorprendentemente fine.
Da dove viene il nome “melone rospo”
Il nome non è una trovata commerciale recente, ma una descrizione molto diretta del suo aspetto. In Spagna, dove questa varietà è
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