Se pensi che sia un prodotto geneticamente modificato ti sbagli, perché l’uva priva di semi esiste in natura da secoli: l’uomo interviene sulle piante per migliorarne determinate caratteristiche, attraverso selezioni e incroci, pratiche tradizionali che non devono spaventare.
In inglese si chiamano “seedless” e sono sempre più richiesti sul mercato: stiamo parlando dei frutti senza semi tra cui spicca l’uva, grande protagonista dell’autunno. Acini privi dei semini legnosi che diventano particolarmente comodi da mangiare tali e quali e da impiegare nelle più svariate ricette in cucina. Siamo di fronte a
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