permesso alle varietà europee distrutte dal parassita di ripopolarsi grazie alla combinazione con piante americane dalle radici resistenti. Lo stesso tralcio, invece, prende il nome di talea quando viene piantato nel terreno, iniziando a radicare.
Ma quali sono le uve senza semi che troviamo più spesso nei negozi, e quali caratteristiche distinguono le varietà storiche da quelle più recenti?
Le varietà più diffuse: tra grandi classici e nuove cultivar
Le uve senza semi si distinguono in due grandi famiglie cromatiche – bianche e rosse/nere – e comprendono sia varietà storiche sia
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